Algeria – Dove il deserto incontra la storia
€3350
a persona
Un viaggio magico in Algeria, che unisce l’archeologia con gli straordinari siti del Paese, tra i meglio conservati nel nord Africa, e lo spettacolo del deserto del Sahara. Un itinerario unico, tra storia, cultura e i paesaggi eccezionali dell’Algeria, da nord a sud, dalle antiche…
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Destination
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1° giorno Mercoledì 7 Aprile: Milano - Algeri
Partenza ore 05.00 in bus privato dal Palacongressi di Rimini per l'aeroporto di Milano Malpensa con carichi a Santarcangelo e Cesena. Alle ore 13.15 partenza con volo diretto con la compagnia di bandiera Air Algerie, con arrivo alle ore 15.15 ad Algeri (durata volo 2 ore). All’arrivo controllo dell'autorità doganali ed accoglienza da parte dello staff locale e trasferimento in hotel per assegnazioni camere, cena e pernottamento.
Trattamento: cena
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2° giorno Giovedì 8 Aprile: Algeri - Cherchell - Tipasa - Algeri (circa 150 Km)
La splendida e intatta costa algerina e le città marittime di Tipasa e Cherchell, antica e raffinata capitale di Giuba II e Cleopatra Selene
Dopo la prima colazione partenza lungo la costa algerina, a ovest della capitale. Si raggiunge la località di Cherchell (circa 80 km), l’antica Cesarea. La città fu parte integrante dell’impero marittimo fenico nel IV sec. A. C. e divenne parte della Numidia sotto il regno di Giugurta, che morì nel 104 a.C. Con l’arrivo dei romani venne ribattezzata Caesarea, in onore dell'imperatore romano. Cesarea sarebbe in seguito diventata la capitale del regno di Mauretania, uno dei più importanti e fedeli alleati dell'Impero Romano. Alla fine del quarto secolo d.C., i Vandali bruciarono la città, ma sotto l'imperatore bizantino Giustiniano I la città fu riconquistata, ricostruita e riportata all'antico splendore. Nel centro della città si trova l’interessante Museo che contiene alcuni delle sculture greche e romane più belle del Nord Africa. Ci si sposta poi verso est e si raggiunge Tipasa, dove si visiterà il sito archeologico che si affaccia
proprio sul Mediterraneo. Anche Tipasa fu fondata dai Fenici. L'imperatore Claudio la trasformò in colonia militare, dopodiché divenne un municipium. L'antica città romana venne costruita su tre colline che dominavano il mare. Restano le rovine di 3 chiese, due cimiteri, le terme, un teatro, un anfiteatro ed un nnfeo. Nel 1982 Tipasa venne inserita nell'elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco. Nel pomeriggio ritorno ad Algeri. Lungo la strada sosta presso la cosiddetta “Tomba della Cristiana”, un singolare edificio circolare posto in posizione panoramica sul litorale algerino, probabilmente il mausoleo di Giuba II e sua moglie Cleopatra Selene. Cena e pernottamento in hotel.
Trattamento: colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale. Cena in hotel.
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3° giorno Venerdì 09 Aprile: Algeri - Djemila - Constantine (circa 450 Km )
Djemila, “la bella”: la città romana meglio conservata del Nord Africa
Dopo la prima colazione partenza per Djemila, (in arabo la bella) Patrimonio UNESCO, situata su uno sperone roccioso alla confluenza di due uadi ai piedi di una montagna di 1400 m. Fu fondata alla fine del I sec. come colonia per veterani romani; è uno dei più bei siti d'epoca romana, in uno scenario splendido, con gli edifici principali ben conservati. Bellissimo il foro di Settimio Severo con il tempio dedicato a Marte, patrono della città, l'arco di trionfo di Caracalla, il mercato con i tavoli dei venditori con le unità di misura per i prodotti agricoli. Si possono ammirare le Grandi Terme volute dall'imperatore Commodo, con alcune pareti ancora in piedi, il bordello della città vicino al vecchio foro e il teatro, eretto fuori le mura. La città ha conosciuto grande prosperità anche in epoca paleocristiana, come documentato dai monumenti e dalle basiliche cristiane. Pranzo. Nel tardo pomeriggio proseguimento per Constantine. All'arrivo trasferimento in hotel per la cena ed il pernottamento.
Trattamento: colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale. Cena in hotel.
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4° giorno Sabato 10 Aprile: Constantine - Lambaesis - Timgad - Constantine (circa 250 Km )
Lo splendore di Roma in Africa: la città costruita da Traiano e l’accampamento della III Legio Augusta
Partenza di prima mattina verso sud, attraverso la regione degli chott, laghi salati. Sosta a Lambaesis per ammirare l'antica fortezza legionaria della provincia romana d'Africa proconsolare, posizionata in Numidia a nord dei monti dell'Aurès, di fronte alle tribù berbere. Fu prima forte ausiliario sotto i Flavi, e sotto Traiano divenne fortezza della III Legio Augusta, fino alla conquista dei Vandali. Pranzo. Si raggiunge quindi Timgad, l'antica colonia romana di Thamugadi, fondata dall'imperatore Traiano nell'anno 100 con manodopera militare. Anche Timgad è entrata a far parte dell'elenco del Patrimonio dell'umanità UNESCO. In serata rientro a Constantine, cena e pernottamento in hotel.
Trattamento: colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale. Cena in hotel.
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5° giorno Domenica 11 Aprile: Constantine - Tiddis - Constantine - volo per Djanet (circa 50 Km )
La piccola Tiddis, città romana arroccata in montagna e Constantine, la città dei ponti
In mattinata trasferimento a Tiddis, sito non lontano dalla città posto in una posizione spettacolare. L'insolito scenario e il colore rosso del terreno la rendono diversa dagli altri siti archeologici romani dell' Africa settentrionale: attraverso un paesaggio collinare affascinante, andiamo alla scoperta di
questa piccola città romana che insiste su un villaggio berbero. Molto caratteristica, Tiddis non segue i canoni romani come siamo abituati a vedere, assomiglia di più ad un villaggio berbero, anche se si riconoscono i templi, il foro, le terme, come nel resto del mondo romano. Al termine si ritorna a Constantine per il pranzo. Nel pomeriggio visita della città e del suo Museo Archeologico. Constantine, l'antica Cirta Regia, capitale della Numidia il cui re Massinissa, nel II secolo a.C. si alleò con i Romani contro Cartagine. Fu definita da A.Dumas nido d'aquila perché la kasba fu costruita su uno sperone roccioso, e con i suoi ponti che attraversano la profonda gola dell'oued Rhumel offre scenari magnifici. Il ponte di Sidi M’Cid permette di raggiungere il promontorio della kasba che in questo punto strapiomba per 175 metri sulle gole del fiume. All’interno della kasba è soprattutto interessante il palazzo Hadj Ahmed che fu l’ultimo bey turco di Constantine ad opporre una resistenza accanita all’occupazione francese nel 1848. Purtroppo poco rimane dell’antica kasba in quanto Napoleone III l’aveva fatta sventrare per costruire caserme per i suoi militari. In serata trasferimento in aeroporto per il volo su Djanet. Pernottamento in hotel.
Trattamento: colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale, cena con lunch-box in aeroporto
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6° giorno Lunedì 12 Aprile: Djanet - Erg Admer - Terarart - Djanet
Il mare di dune dell’Erg Admer, il deserto di sabbia rosata
In mattinata partenza per l’erg Admer, un mare di dune rosate che si estende per oltre cento chilometri di lunghezza. Le ombre delle dune affascinano da sempre il viaggiatore, tanto che nell’immaginario comune queste identificano l’idea di deserto. Nel pomeriggio rientro a Djanet facendo una sosta nella zona di Terarat dove, su di un roccione isolato, si può ammirare una delle più belle opere rupestri preistoriche: "la vacca che piange” incisione rupestre di grande impatto, con uno stile che può essere considerato molto attuale, nonostante risalga al periodo neolitico sahariano. Nel tardo pomeriggio si ritorna a Djanet. per la cena ed il pernottamento in hotel.
Trattamento: colazione in hotel. Pranzo a pic-nic, cena in hotel.
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7° giorno Martedì 13 Aprile: Djanet - Essendilene - Djanet
Il lago nascosto nel deserto: la guelta di Essendilene
Partenza verso nord alla scoperta di un nuovo gioiello naturale. Proprio alla base del Tassili, l’oued Essendilene si inoltra per molti chilometri nell’altopiano tra alte pareti di roccia. La zona è molto frequentata da famosi nomadi Tuareg, gli uomini blu, così chiamati dai primi europei quando il color indaco del velo con cui si avvolgevano il capo lasciava tracce sulla pelle del volto, una volta tolto il turbante, grazie all’abbondanza di vegetazione e di acqua. Lasciate le auto si prosegue con una piacevolissima passeggiata (circa 2 ore tra andata e ritorno) in una stretta gola caratterizzata da una ricca vegetazione, oleandri in fiore, tamerici, palme, acacie, per raggiungere la guelta di Essendilene: un piccol bacino d’acqua incastonata tra vertiginose pareti di roccia; un luogo davvero incantevole. Rientro a Djanet per la cena ed il pernottamento in hotel.
Trattamento: colazione in hotel. Pranzo a pic-nic, cena in hotel.
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8° giorno Mercoledì 14 Aprile: Djanet - Timras - Tikabaouine - Djanet
Gli incredibili paesaggi di Tikabaouine: dune di sabbia rossa, guglie di roccia cotte dal sole: la parte più varia ed affascinante del Sahara
Dopo la prima colazione partenza in fuoristrada per la zona del Timras, una selva di guglie di arenaria che formano un labirinto di roccia, rifugi naturali di archi e formazioni rocciose che rendono il paesaggio surreale. Proseguimento per Tikabaouine dove potremmo ammirare l’arco di Tikabaouine, una tomba solare preistorica e magnifici corridoi di sabbia delimitati da pareti rocciose. La zona è particolarmente suggestiva al tramonto quando le rocce si tingono di mille colori. Rientro in serata a Djanet per la cena ed il pernottamento in hotel.
Trattamento: colazione in hotel. Pranzo a pic-nic, cena in hotel.
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9° giorno Giovedì 15 Aprile: Djanet - Algeri
Al mattino volo per Algeri. All’arrivo incontro con la guida per la visita della città che comprenderà la famosa “Kasba”, edificata tra 1516 e 1830 sulle rovine dell’antica Icosium. Ci addentreremo in un intrico di stradine e viuzze assolutamente caratteristico pur nella sua attuale decadenza, fino a giungere agli eleganti portoni dei palazzi ottomani. Successiva passeggiata lungo l’elegante lungomare della città, costruito dai francesi nei primi anni del 1900 in perfetto stile art nouveau. I grandi viali alberati, le facciate dei palazzi decorate con elementi floreali, i portici che guardano sul mare, fanno di Algeri una città gradevolissima da visitare a piedi. Da notare la bella Place des Martires e l’edificio della Grande Poste, costruito nel 1910 in stile moresco. Pranzo. Nel primo pomeriggio visita del meraviglioso giardino d’essai. Creato nel 1832, è considerato uno dei più importanti giardini di acclimatazione del mondo, davvero sorprendente per lo stridente contrasto tra il giardino alla francese, accuratamente curato e disposto a gradoni, che offre un panorama
unico sul mare, e il resto del giardino, dove la flora tropicale, i tronchi d'albero contorti e le liane esuberanti immergono il visitatore in un mondo vegetale esotico sconosciuto a queste latitudini. Ci rechiamo quindi a Notre Dame d’Afrique, la basilica costruita dai francesi e che domina dall’alto la baia di Algeri in posizione estremamene panoramica. Rientro in hotel per la cena ed il pernottamento.
Pasti: colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale. Cena in hotel.
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10° giorno Venerdì 16 Aprile: Algeri - Italia
Dopo la prima colazione trasferimento in tempo utile per il volo di rientro in Italia con partenza da Algeri alle ore 10.15 con arrivo a Milano alle ore 13.15. Trasferimento privato in bus per la Romagna