Guatemala e Honduras – Il cuore autentico dell’America Centrale
€4490
a persona
Dai villaggi maya del nord alle rovine millenarie di Tikal e Copán, passando per i vulcani del Lago Atitlán, i colori di Chichicastenango e le atmosfere afro-caraibiche di Livingstone: un viaggio completo nel cuore pulsante del Guatemala, per chi cerca emozioni autentiche e paesaggi indimenticabili….
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Destination
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1° giorno - Venerdì 19 Febbraio: BOLOGNA - MADRID - CITTA' DEL GUATEMALA
Partenza da Rimini con bus privato con carichi a Santarcangelo, Cesena e Forlì per l'aeroporto di Bologna. Check in e partenza alle ore 06.50 per Madrid con arrivo alle ore 09.20. (durata volo circa 2 ore). Cambio aeromobile e alle ore 11.50 partenza per Città del Guatemala con arrivo previsto per le ore 16.45. (Durata volo circa 11 ore con fuso orario di -7 ore). Pasti a bordo. Incontro con l’assistente in aeroporto e trasferimento in hotel in città e pernottamento in hotel. Cena in hotel.
Trattamento: cena
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2° giorno - Sabato 20 Febbraio: GUATEMALA CITY - COPAN (HONDURAS) (230 km, circa 6 ore)
Prima colazione in hotel e partenza per il confine honduregno per una giornata tra foreste e rovine. Arrivo a Copan e visita del meraviglioso sito archeologico. Copan era una poderosa città-stato che dominava su un vasto regno nella parte a sud della regione Maya; le origini della città sono antichissime ma intorno al V secolo iniziò un’importantissima crescita grazie ad una nuova dinastia di regnanti provenienti da Tikal. Durante questo periodo vennero costruiti moltissimi edifici e strutture architettoniche importanti, centri cerimoniali e alcune steli sulle quali vennero fatte delle iscrizioni molto difficili da decifrare. L’inizio della decadenza della città avvenne nel 738, quando il suo regnante chiamato “Coniglio 18” venne catturato dal suo vassallo che aveva posto a controllo della vicina città di Quirigua; il re venne decapitato e Copan iniziò il suo lento declino. I successivi regnanti continuarono a costruire per poter risollevare il prestigio della città ma, con il parallelo collasso della civiltà Maya, Copan venne lentamente abbandonata dalla sua popolazione. Contemplare i resti nella lussureggiante vegetazione è un’esperienza mistica. Il colore verde domina e avvolge i luoghi delle cerimonie di un tempo. Pranzo libero lungo il percorso. Al termine della visita trasferimento in città per la cena ed il pernottamento in hotel.
Trattamento: colazione e cena
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3° giorno - Domenica 21 Febbraio: COPAN - QUIRIGUA - RIO DULCE - LIVINGSTON (240 km, 5 ore + 3 ore di navigazione)
Dopo la colazione rientriamo in Guatemala e successiva partenza verso la zona archeologica di Quirigua, una città Maya che, secondo quanto riportano gli storici, svolgeva la funzione di città vassalla di Copan; la città prese il sopravvento su Copan nel 738 quando il regnante di Quirigua catturò e sacrificò il re di Copan. Da questo momento iniziò il periodo più florido della città e si intensificò un grandissimo sviluppo edilizio; Quirigua divenne una città-stato importantissima nella zona sud del mondo Maya. Intorno all’850 la città venne improvvisamente abbandonata dalla sua popolazione. Pur essendo stata una grande città-stato non presenta centri cerimoniali di grandi dimensioni. Di enorme rilievo sono le imponenti statue e steli scolpite in singoli blocchi di pietra (la più grande misura 10 metri x 60 tonnellate). Pranzo libero. Si raggiunge poi la località la cittadina di Rio Dulce, per salire a bordo delle imbarcazioni a motore e iniziare una navigazione di circa 3 ore sull’omonimo fiume su un’imbarcazione privata aperta senza tettuccio. Una delle prime aree protette del Guatemala. In serata sbarchiamo a Livingston, centro abitato che si trova sull’estuario del fiume Rio Dulce e un importantissimo porto del Guatemala sul Mar dei Caraibi. Nella cittadina si trovano molte etnie che variano dai Maya, ai Ladinos fino ai Garifuna (originari dello Zambia). La città assunse il nome di Livingston dopo che Edward Livingston (giurista e politico) scrisse il “Codice Livingston”, codice che fu usato come base per scrivere le leggi del governo liberale delle Province Unite dell’America Centrale (inizio del XIX secolo d.C.). Arrivo e cena e pernottamento in hotel.
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4° giorno - Lunedì 22 Febbraio: LIVINGSTON - RIO DULCE - TENAMIT - FLORES (3 ore di barca + 200 km circa 3 ore)
Prima di imbarcarci per il rientro in motolancia verso Rio Dulce, visita della pittoresca cittadina di Livingston, affacciata sulla costa caraibica del Guatemala. Raggiungibile solo via acqua, questo piccolo centro è famoso per la sua affascinante miscela culturale. Passeggiando tra le sue strade colorate, si respira un’atmosfera rilassata e autentica, tra musica reggae, mercatini locali e negozietti di artigianato. Dopo la visita, partenza in barca lungo il suggestivo tratto di fiume che collega Livingston a Rio Dulce. Durante la navigazione, effettueremo una sosta a Tenamit, una piccola comunità maya-q’eqchi’, raggiungibile esclusivamente via fiume. Ci troviamo in un villaggio genuino, lontano dai circuiti turistici più battuti, condizione che ci permette di vivere un’esperienza autentica e profondamente legata alla cultura locale. Osserveremo la vita quotidiana della comunità, in stretto contatto con la natura e con il fiume: vedremo le loro case costruite in legno e foglie di palma e conosceremo il loro artigianato. In particolare, le donne del posto espongono tessuti colorati, borse intrecciate e piccoli oggetti realizzati a mano secondo tradizioni antiche. La visita alla comunità fa parte di un progetto di turismo responsabile, pensato per sostenere concretamente la popolazione locale e contribuire al miglioramento delle loro condizioni di vita, nel pieno rispetto della loro cultura e delle loro tradizioni. Pranzo libero lungo il percorso. Proseguendo con la navigazione, ci immergiamo nei paesaggi spettacolari del Rio Dulce, tra fitte mangrovie, flora rigogliosa e, con un po’ di fortuna, incontri con la fauna locale come coccodrilli e lamantini. Questi ultimi, noti anche come “mucche di mare”, sono grandi mammiferi acquatici appartenenti al genere Trichechus, oggi sempre più rari. Durante il tragitto, possiamo ammirare anche il Castillo de San Felipe de Lara, una fortezza costruita nel XVII secolo all’imbocco del Lago di Izabal. Voluta dal re Filippo II di Spagna, serviva a difendere i tesori coloniali dagli attacchi dei pirati, che infestavano la regione tra il XVI e il XVIII secolo. Allo sbarco, proseguimento verso Flores. Arrivo, sistemazione al lodge per la cena ed il pernottamento.
Trattamento: colazione e cena
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5° giorno - Martedì 23 Febbraio: FLORES - YAXHA' - TIKAL (65 km circa, 1h30)
Dopo la prima colazione in hotel, partenza per la visita del sito archeologico di Yaxhá. Yaxhà rispetto a Nakum e Naranjo, è il più interessante sito maya risalente all’epoca classica. Ebbe la fase di pieno sviluppo nell’VIII secolo, quando El Mirador si trovava in forte regresso e spopolamento. L’area archeologica possiede più di 500 strutture, tra cui steli, altari e il complesso delle piramidi gemelle, unico esempio di architettura gemella oltre quella di Tikal. Il sito fu scoperto nel 1904 e i lavori di disboscamento e ricostruzione hanno riportato alla luce alcune strutture ben restaurate del centro abitato risalente al VI secolo a.C. Durante la visita si potrà ammirare la fauna selvatica e la giungla tropicale in cui è avvolto il sito ancora poco visitato rispetto al più noto Tikal. La sua bellezza e fascino sta proprio in questo. Pranzo in ristorante in corso di visita. Al termine partenza per Tikal e arrivo in hotel, uno dei pochi resort situati proprio all’interno del parco. Cena e pernottamento in hotel.
Trattamento: colazione, pranzo e cena
NB: il sito di Yaxhà è in fase di ristrutturazione. Alcune parti del sito sono interdette ai visitatori ma la visita resta garantita.
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6° giorno - Mercoledì 24 Febbraio: SITO ARCHEOLOGICO DI TIKAL
Giornata dedicata alla visita della zona archeologica di Tikal, la più estesa delle antiche città della civiltà Maya; la zona archeologica fa parte del Parco Nazionale di Tikal ed è stato nominato Patrimonio dell’Umanità da parte dell’Unesco. Camminare tra le rovine di Tikal riesce a trasportarci magicamente ai tempi dello splendore di questo centro commerciale e cerimoniale. La visita del sito si svolgerà in due momenti distinti: all’alba ci immergeremo nella magia del risveglio della giungla, tra suoni ovattati e le prime luci che accarezzano le rovine, regalando un’atmosfera unica e suggestiva. In un secondo momento, torneremo per una visita più approfondita, che ci permetterà di esplorare il sito in dettaglio e scoprirne tutti gli aspetti storici e culturali. Al termine, rientro al nostro lodge, situato all’interno del sito stesso, per un momento di riposo immersi nella natura. Colazione al lodge (che verrà effettuata al rientro dall’uscita all’alba del sito), pranzo libero in corso di visite e cena in hotel.
Trattamento: colazione e cena
NB: La visita del sito all’alba potrà eventualmente essere sostituita con una visita al tramonto, a seconda della disponibilità e delle condizioni del momento, secondo la valutazione dell’accompagnatore.
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7° giorno - Giovedì 25 Febbraio: TIKAL - VOLO SU FLORES - IXIMCHE' - LAGO ATITLAN (135 km, 4 ore circa)
Sveglia di prima mattina e rientro a Flores per l’imbarco sul primo volo per Città del Guatemala. Arrivo e partenza verso nord per raggiungere in serata il lago Atitlan. Lungo strada visita sito archeologico di Iximchè, regno Maya del popolo Kaqchikel nemico dei K'iche' e ultimo baluardo Maya, conquistata dagli spagnoli intorno al 1524. Arrivo in serata nel nostro hotel, con una vista pittoresca sui vulcani San Pedro, Tolimán e Atitlán. Questo affascinante hotel in stile hacienda era un tempo una piantagione di caffè situata sulle rive del Lago Atitlan. Cena e pernottamento in hotel.
Trattamento: box colazione e cena
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8° giorno - Venerdì 26 Febbraio: LAGO ATITLAN
Navigazione sul Lago Atitlan su una scialuppa di piccole dimensioni, godendosi un vero panorama mozzafiato! Si tratta di un lago di origine vulcanica. La parola Atitlan significa “in mezzo alle acque” in lingua Nahuatl; il lago è circondato da tre vulcani: Atitlan (3.537 m), Toliman (3.158 m) e San Pedro (3.020 m) e dai pittoreschi villaggi Maya. Descritto come uno dei laghi più belli al mondo dallo scrittore britannico Aldous Huxley, è senza dubbio una delle principali attrazioni del Guatemala. Sull’origine del vulcano ci sono due correnti di pensiero: la prima ritiene che il lago sia un cratere di un vulcano ormai spento, mentre la seconda crede che la nascita dei vulcani che circondano il lago interruppero il corso di alcuni fiumi che si riunirono e diedero origine al lago. La prima sosta sarà a San Juan La Laguna, dove vive il popolo Tz’utujil, in armonia con la natura circostante. Qui avremo l’opportunità di conoscere alcune cooperative locali impegnate nella valorizzazione delle risorse del territorio: visiteremo una cooperativa dedicata alla produzione e distribuzione del cacao, una che coltiva caffè 100% organico, e una fondata da un gruppo di donne Maya che, attraverso la realizzazione e vendita di tessuti tradizionali e altri prodotti artigianali, finanziano progetti sociali legati all’istruzione e alla salute del villaggio. Un incontro autentico che ci permetterà di entrare in contatto con la cultura Tz’utujil, la loro storia e il loro stile di vita. Al termine della visita, proseguimento in barca verso Santiago Atitlán, situato sulla sponda meridionale del lago. Questo villaggio conserva forti radici nella cultura Maya Tz’utujil: molte persone vestono ancora con abiti tradizionali e mantengono vivi i costumi ancestrali. Qui sarà possibile scoprire le “cofradías”, confraternite religiose che custodiscono rituali di sincretismo tra cattolicesimo e spiritualità maya, rendendo questo luogo particolarmente affascinante e spirituale. Nel pomeriggio, rientro in hotel per il pernottamento. Pranzo in famiglie locali* e cena libera.
Trattamento: colazione e pranzo
*Il pranzo presso le famiglie locali è semplice, senza varietà di scelta, ma proprio in questa essenzialità risiede il suo valore più grande. Crediamo che l’esperienza sia profondamente autentica.
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9° giorno - Sabato 27 Febbraio: LAGO ATITLAN - SAN ANDRES XECUL - ALMOLONGA - QUETZALTENANGO (70 km)
Al mattino, dopo colazione, partenza verso nord per raggiungere Quetzaltenango. Lungo strada ci fermiamo a San Andres Xecul, un grazioso villaggio noto per la bella facciata della chiesa, dipinta di giallo, arricchito poi dai colori tipici dei costumi delle donne di quest’area. Pranzo libero. Continuiamo per Almolonga, centro diventato famoso per i suoi ortaggi…i più grandi di tutto il paese. Si potranno ammirare nelle colorate bancarelle tra le strade. Nel pomeriggio proseguimento per Quetzaltenango, dove è prevista la cena ed il pernottamento in hotel.
NB: le visite di questa giornata potrebbero invertirsi in modo da ottimizzare i tempi.
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10° giorno - Domenica 28 Febbraio: QUETZALTENANGO - CHICHICASTENANGO - ANTIGUA (170 km)
Partenza in mattinata verso Chichicastenango, cittadina situata a oltre 2.500 metri di altitudine, nel cuore dell’altopiano guatemalteco. Qui ci attende uno degli eventi più autentici e suggestivi del paese: la visita al mercato all’aperto più grande dell’America Latina, che si tiene ogni giovedì e domenica. In questo tripudio di colori, suoni e profumi, i venditori locali offrono prodotti agricoli, animali da cortile, ceramiche, tessuti e oggetti di artigianato, trasformando le strade del villaggio in un vivace scenario folkloristico. Oltre alle bancarelle, potremo assistere a una processione tradizionale degli indigeni Quiché, che percorrono le vie del mercato portando sulle spalle le statue dei santi, in un perfetto esempio di sincretismo tra il culto cattolico e le antiche credenze precolombiane. Chichicastenango è anche un luogo di grande rilevanza storica: proprio qui, tra il 1701 e il 1703, il frate Francisco de Ximénez trascrisse per la prima volta il Popol Vuh, il sacro libro maya che racconta la creazione del mondo secondo la cosmogonia indigena. Visiteremo la suggestiva Chiesa di Santo Tomás, eretta nel 1540 sopra le rovine di un tempio maya, dove ancora oggi si svolgono riti religiosi sincretici, tra incenso, candele e offerte, che uniscono elementi cattolici e pratiche ancestrali. Pranzo in ristorante locale. Si prosegue con una sosta al pittoresco cimitero locale, caratterizzato da tombe coloratissime e da una forte carica simbolica. Con un po’ di fortuna, sarà possibile assistere a una cerimonia maya di benvenuto o di richiesta di protezione agli spiriti dei defunti. Da qui, una breve camminata ci condurrà al Centro Ceremonial Pascual Abaj, un altare cerimoniale dedicato al Dio della Terra, ancora oggi attivo. I chuchkajaues – gli sciamani locali – vi celebrano rituali tradizionali con offerte di incenso, fiori, cibo, liquori, sigarette e talvolta piccoli animali, come gesto di devozione e ringraziamento. Al termine delle visite, partenza per Antigua arrivo in hotel, cena libera e pernottamento.
Trattamento: Colazione e pranzo
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11° giorno - Lunedì 01 Marzo: ANTIGUA
Prima colazione in hotel e visita della città, famosa per i suoi guardiani che la proteggono e la circondano: i vulcani Agua, Fuego e Acatenango, fondata nel 1543 e rimasta per quasi 200 anni la sede militare della Capitaneria Generale del Guatemala. Fin dall’epoca dei conquistatori spagnoli Antigua era molto importante tanto che veniva chiamata “La Nobilissima” o “La realissima città di Santiago dei Cavalieri del Guatemala”. Nel 1773 venne per gran parte distrutta da una serie di terremoti e la capitale venne spostata in un luogo più sicuro, dove ora sorge l’attuale capitale Guatemala City. Oggi la città è un esempio ottimamente conservato di architettura barocca ispano-americana ed è stata dichiarata patrimonio dell’umanità da parte dell’UNESCO nel 1979. La nostra visita comincia al Cerro de la Cruz, per continuare verso la Chiesa de la Merced, la plaza de Armas e la Cattedrale. Pranzo libero. Nel pomeriggio, tempo permettendo, consigliamo una visita all’Università di San Carlos Borromeo, che ospita il Museo Coloniale e i dintorni di Antigua: Ciudad Vieja e San Juan El Obispo. Quest’ultimo è stato uno dei primi centri abitati fondati dagli spagnoli durante la conquista del paese ed è noto per il suo importante artigianato locale. Cena e pernottamento in hotel.
Trattamento: colazione e cena
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12° giorno - Martedì 02 Marzo: ANTIGUA - CITTA' DEL GUATEMALA (40 KM) - MADRID
Prima colazione. Trasferimento verso Città del Guatemala per un giro panoramico della città con sosta all’interessante museo Popol Vuh. Pranzo libero. Successivo trasferimento in aeroporto e partenza con il volo di rientro delle ore 18.15 che effettuerà uno scalo tecnico a Sal Salvador. Pernottamento e pasti a bordo.
Trattamento: prima colazione
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13° giorno - Mercoledì 03 Marzo: MADRID - BOLOGNA
Arrivo a Madrid alle ore 14.05 e cambio aeromobile per coincidenza delle ore 15.50 con arrivo previsto a Bologna alle ore 18.15. Trasferimento in bus privato per la Romagna.